Next station…individuals

Le grandi città vivono di un jam costante. Non importa se ci si sposta in una Porsche o in una Seat Panda. In entrambi i casi si arriverà tardi a destinazione. Se poi l’obiettivo è quello di tirarsi fuori dal traffico, la metropolitana è il mezzo di trasporto perfetto, è il mezzo urbano più rapido ed economico,quello dove non si creano mai ingorghi. Qualcosa di simile accade alla pubblicità: i percorsi tradizionali sono saturi. C’è un solo modo per uscirne: la scoperta di nuovi collegamenti per raggiungere il pubblico prima della concorrenza.

Così, tre professionisti del mondo della comunicazione hanno creato uno strumento che si propone di aiutare coloro che devono affrontare quotidianamente la sfida dei brand con il pubblico. Lo strumento si chiama Adtrend Map e i creatori sono Rafael Olano (Loft & Co), Joan Alvares (Poko) e Juan Pablo Sánchez (Asmalljob). Prendendo la metropolitana di Barcellona come punto di riferimento e mettendo la persona al centro, la mappa che hanno creato si articola in quattro linee di interconnessione che guidano il brand sulla giusta rotta verso l’obiettivo.

Ogni linea corrisponde ad uno dei quattro principi fondamentali che disciplinano la nuova comunicazione: affrontare i consumatori in luoghi inaspettati ( linea street), comunicare il messaggio “sostenibile” (linea green), convertire il messaggio in un ‘meme’ (linea viral ) costruire esperienze di marca (linea experience).

Green. Sempre più marche associano ai loro messaggi di prodotto un messaggio ‘ecofriendly‘. Sostenibilità non è più una semplice promessa di alcuni bensì una promessa redditizia per tutti. Nella nuova era di eco-nomia (ovvero dell’economia ‘eco’), dove i consumatori considerano sempre più il rispetto dell’ambiente nelle loro decisioni d’acquisto (green deal), emergono nuove tendenze come il natural branding o l’utilizzo di  supporti realizzati in materiali naturali (icevertising, sunvertising, …). Barcellona, ​​con il suo mix di mare, monti e parchi (Park Güell, La Ciutadella, …) costituisce il luogo ottimale per il nuovo marketing verde.

Viral. Far sì che un messaggio di marca si diffonda così rapidamente e massicciamente quanto un virus. Questa è la comune aspirazione di migliaia di marchi. L’estensione dei social media e il conseguente aumento di ‘user generated content’ ha portato sempre più agenzie a prendere in considerazione il fatto virale da un punto di vista strategico con campagne a 360 ° direttamente volte alla ricerca di una ‘bomba’ su Internet e / o sui mezzi di comunicazione. Questo spiega l’aumento delle campagne teaser, media hoax o le azioni di rete di ‘spontaneità organizzata’ convocate in spazi pubblici come i flashmob.

Street. Le campagne di Street usano la città come un grande palcoscenico in cui il marchio  esce dallo schermo per andare in piazza a parlare faccia a faccia con gli individui, sia attraverso azioni di marketing in diretta con gli attori, sia con azioni di ambient marketing intervenendo sullo spazio. Questo permette di consegnare il messaggio al core target in maniera più efficace e segmentata oltre che memorabile. In breve: sorprendere il consumatore in luoghi e momenti inattesi per dar loro una storia interessante da raccontare quando si rientra a casa. E nel raccontare questa storia è presente il marchio.

Experience. In virtù del principio  ‘Make love, not the deal‘ , le imprese che aspirano a costruire brand di culto (love brands) hanno ora la sfida di offrire esperienze di vita più che una  semplice esperienza di shopping. Nell’era della cosiddetta ‘massclusivity‘, in cui il consumo è enorme, ma il consumatore è unico, nascono eventi  e media sempre più esperienziali, dove il marchio va alla ricerca della  persona piuttosto che dei consumatori, e questa persona al di là del marchio stesso,è la vera star della campagna. Nella linea dell’esperienza vi è l’aumento degli spazi effimeri di marca (pop up store),c’è il marketing degli eventi, ci sono quelle proposte in cui si mescolano pubblicità interattiva e intrattenimento (Advertainment) in un ambiente sempre più mobile dove gli advergame possono sfruttare le funzionalità di geolocalizzazione in tempo reale.

via YOROKOBU

Informazioni su Curl Jam

Southern italian, vegetarian, couchsurfer. I love live music, good food and german philosophy. Curious by instinct, Strategic Planner by nature. Vedi tutti gli articoli di Curl Jam

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